Muoviti per superare i tabù della spasticità
Ci sono gesti che compiamo ogni giorno senza pensarci: indossare un paio di jeans, sollevare uno zaino, preparare un caffè. Per chi convive con la spasticità, queste azioni possono richiedere molta più fatica di quanto immaginiamo. Una difficoltà che spesso non si vede, ma che può avere un impatto profondo sulla quotidianità.
Da oltre trent’anni Ipsen è impegnata nell’area delle neuroscienze e al fianco delle persone che convivono con disturbi del movimento. Da questo impegno nasce Muoviti, la campagna di sensibilizzazione realizzata con il patrocinio di A.L.I.Ce. Italia ODV , (Associazione Per La Lotta All’Ictus Cerebrale) per accendere i riflettori sulla spasticità, rendere visibile ciò che spesso resta nascosto e contribuire a una maggiore conoscenza del suo impatto sulla vita quotidiana.
La spasticità può causare una contrazione persistente dei muscoli, compromettendo la flessibilità degli arti e provocando problemi di mobilità e dolori[1] [2]. Per chi convive con questa condizione, movimenti che per molti sono automatici possono richiedere un grande dispendio di tempo, energia e fatica, rendendo necessario re-imparare, giorno dopo giorno, ad affrontare una quotidianità profondamente cambiata.
Con Muoviti, abbiamo scelto di dare forma a queste difficoltà e renderle immediatamente comprensibili a tutti.
Un paio di jeans… di piombo, uno zaino… di marmo e una moka… completamente sigillata con del nastro adesivo. Oggetti di uso comune vengono reinterpretati secondo il vissuto di chi convive con la spasticità, trasformandosi in metafore visive del peso, della rigidità e della resistenza che questa condizione può imporre ai movimenti.
Un linguaggio immediato e universale, pensato per avvicinare sempre più persone a una realtà ancora poco conosciuta e mostrare ciò che può nascondersi dietro un gesto apparentemente semplice.



Con Muoviti, vogliamo contribuire a costruire una maggiore conoscenza della spasticità, superare i pregiudizi che ancora la circondano e favorire uno sguardo più consapevole verso le persone che la vivono ogni giorno.
Perché rendere visibile ciò che spesso non si vede è il primo passo per comprenderlo.
La campagna vivrà sui canali social di Ipsen e A.L.I.Ce. Italia ODV e nelle sale cinematografiche di tutta Italia.
Per alcuni è un semplice gesto, per altri è una sfida.
Muoviti per superare i tabù della spasticità.
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[1] Jörg Wissel, Molly Verrier Dip (P&OT), MHSc b, David M. Simpson, David Charles, Pia Guinto, Spyros Papapetropoulos, Katharina S. Sunnerhagen. Post-stroke Spasticity: Predictors of Early Development and Considerations for Therapeutic Intervention. PM&R Volume 7, Issue 1, January 2015, Pages 60-67
[1] Feigin VL, Forouzanfar MH, Krishnamurthi R, Mensah GA, Connor M, Bennett DA, et al. Global and regional burden of stroke during 1990-2010: findings from the Global Burden of Disease Study 2010. Lancet Lond Engl. 2014 Jan 18;383(9913):245–54